LUCIA DORI VINCE L’VIII EDIZIONE DEL PREMIO FRIENDS OF FLORENCE SALONE DELL’ARTE E DEL RESTAURO DI FIRENZE

LUCIA DORI VINCE L’VIII EDIZIONE DEL PREMIO FRIENDS OF FLORENCE SALONE DELL’ARTE E DEL RESTAURO DI FIRENZE

 

È stato consegnato il Premio Friends of Florence Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze 2026 al progetto presentato dalla restauratrice

Lucia Dori de L’Officina di Restauro relativo al Busto reliquiario di una compagna di Sant’Orsola, risalente al 1340 circa e proveniente dalla Chiesa dei Santi Simone e Giuda. 

 

 

 

Il bando, promosso da Friends of Florence in collaborazione con la segreteria organizzativa del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, è stato lanciato a dicembre 2025 e si è chiuso il 4 marzo 2026.

L’iniziativa, giunta alla sua VIII edizione, è nata nel 2012 per sostenere, con un’erogazione di € 20.000,00 IVA inclusa, interventi di restauro, tutela e conservazione di beni culturali ubicati nella città di Firenze, promossi e curati da ditte specializzate.

Anche in questa edizione ciascun restauratore ha avuto la possibilità di candidare fino a due progetti di restauro.

Nel 2026 ricorre il 60° Anniversario della alluvione del 1966 così l’VIII edizione del Premio è stata dedicata alla presentazione di progetti di restauro su opere d’arte fiorentine o già presenti a Firenze da altri luoghi che fossero danneggiate da calamità naturali (alluvioni, terremoti…) o eventi tragici per mano dell’uomo (guerre, attentati, disastri…)

Alla premiazione hanno partecipato, oltre a Simonetta Brandolini d’Adda, Presidente di Friends of Florence e Elena Amodei Direttrice del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze anche i membri della giuria Cristina Acidini, Andrea Camilli, Emanuela Daffra, Claudio Paolini e Magnolia Scudieri.

“Giunto alla sua VIII edizione, il premio conferma la proficua collaborazione con il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze e il nostro impegno nella salvaguardia del patrimonio storico artistico della città – sottolinea la Presidente Simonetta Brandolini d’Adda —. 

I progetti che sono arrivati confermano ancora una volta il grande interesse da parte dei restauratori per il nostro premio e l’attenzione che gli Enti proprietari e l’ufficio di tutela rappresentato dalla locale Soprintendenza danno all’iniziativa. Ringrazio tutti i restauratori che hanno partecipato e tutti gli enti che hanno reso possibile ciascuna delle candidature che sono arrivate.

Un grazie da parte di Friends of Florence va anche a Elena Amodei e ai membri del Comitato Scientifico del Salone: Cristina Acidini, Claudio Paolini, Magnolia Scudieri Emanuela Daffra e Andrea Camilli per la grande disponibilità ad affiancare, con la loro esperienza, Friends of Florence nella valutazione dei progetti arrivati e nella scelta del vincitore.

Le nostre più sentite congratulazioni vanno a Lucia Dori quale vincitrice della VIII edizione del Premio. Per noi di Friends of Florence questo premio è ancora una volta un’occasione per portare il nostro sostegno al mondo del restauro e dei restauratori.”. 

 

L’opera vincitrice e la motivazione  

Come si legge nella motivazione stilata dalla Commissione Giudicatrice, l’opera, ubicata nella Chiesa dei Santi Simone e Giuda, raffigura il busto reliquiario di una compagna di Sant’Orsola. 

L’opera, danneggiata dall’alluvione del 4 novembre del 1966, ancor prima di quella data giaceva apparentemente dimenticata, mortificata da vari danni e da una ridipintura grigiastra che tuttavia lasciava intuire la potente e arcaica bellezza della figura.

Collocata nella chiesa al tempo in cui questa era sotto il patronato dei monaci neri della Badia Fiorentina, l’opera testimonia di un culto diffuso nella Firenze del Trecento, ben attestato da  alcuni reliquiari avvicinabili al nostro e, tuttavia, si distingue come di assoluta rarità per essere stata realizzata in cuoio modellato, secondo una tecnica scarsamente documentata da testimonianze materiali.

Le prime indagini condotte al fine di predisporre il progetto di restauro hanno evidenziato buone possibilità di recuperare con l’intervento la doratura e la policromia oggi occultate dalla pesante ridipintura, rendendolo più che auspicabile, oltre che necessario.

Il progetto appare redatto con professionalità, al pari di quanto la commissione può dire per la maggior parte delle proposte presentate, a documentare sia la qualità della formazione dei restauratori concorrenti sia la loro approfondita conoscenza del patrimonio fiorentino.

La relazione che lo accompagna è chiaramente argomentata e rispondente per quanto riguarda materiali impiegati e tecniche di intervento, offrendo ampie garanzie per un eccellente risultato sia dal punto di vista strettamente conservativo sia da quello estetico.

Indipendentemente dai criteri adottati per l’assegnazione del premio, dato che oggi la chiesa dei Santi Simone e Giuda è di riferimento per la comunità ucraina cattolica di rito bizantino residente a Firenze, la Commissione si augura che l’oro e i colori che il restauro potrà tornare a svelare sotto il grigio della ridipintura siano di auspicio perché la luce, la bellezza e la pace tornino nella loro come in tutte le terre martoriate dalle guerre.

Con la proclamazione del vincitore, Friends of Florence darà il via ai lavori di restauro che dovranno necessariamente terminare entro il 2028, in occasione della prossima edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze. 

 

Le edizioni precedenti

Nel corso delle sette precedenti edizioni sono stati presentati 311 progetti. Sette sono stati i progetti vincitori e Friends of Florence ha inoltre trovato donatori per ben 36 interventi di opere fondamentali per la cultura fiorentina e mondiale. In complesso sono stati sostenuti 43 progetti per un totale di € 860.000,00 IVA inclusa.

Ecco la lista degli interventi eseguiti.

 

 

I soggetti promotori

Nata negli Stati Uniti nel 1998, la Fondazione non profit Friends of Florence, da sempre è impegnata a sostenere la salvaguardia e la conservazione dei beni culturali di Firenze e della Toscana, valorizzando i capolavori che il genio artistico ha realizzato nel corso dei secoli, sia attraverso collaborazioni con enti pubblici e privati, università, scuole, associazioni culturali che operano in ambito artistico, sia attraverso pubblicazioni, convegni ed eventi che offrono un’ampia divulgazione dei progetti sostenuti.

Conservare e far conoscere sono i principi che ispirano e guidano Friends of Florence nella selezione dei progetti da sostenere e, proprio in sintonia profonda con questi valori, si è fondata anche la VII edizione del Premio e la partnership con il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze.

Anche per questa edizione il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze www.salonerestaurofirenze.com si conferma non soltanto come una grande vetrina biennale dedicata alle ditte e agli operatori del settore, ma come una vera e propria occasione per il mondo del restauro di condividere esperienze e know-how, interagire e valorizzare best practices applicate alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dell’arte e della cultura.

Il Salone anche per questa edizione si è presentato come un momento ricco di iniziative pensate per fornire il proprio contributo al consolidamento di un sistema ancora vivo nel nostro Paese nella produzione di opere, nella formazione specialistica dei giovani e nei servizi e prodotti per la conservazione e per il restauro.

 

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