Tutti al Bargello!

Andrea del Verrocchio, Dama col mazzolino, Firenze, Museo Nazionale del Bargello –
ph. Bassmart

Un intero weekend per visitare i Musei del Bargello

Ingresso gratuito sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre 2019

Un intero weekend da dedicare ai Musei del Bargello: questa è l’offerta che si annuncia per sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, quando i Musei del Bargello offriranno l’ingresso gratuito a tutti i visitatori in entrambe le giornate, consentendo al proprio pubblico di entrare e godere liberamente del ricco patrimonio di storia e arte conservato in luoghi comeil Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee, il Museo di Palazzo Davanzati e il Museo di Casa Martelli.

L’inusuale proposta di un ingresso libero per tutto il weekend prende le mosse dalle celebrazioni per la “Festa della Toscana”, che ricorre il 30 novembre, giorno in cui, nel 1786, il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena emanò un editto che aboliva la tortura e la pena di morte, riconoscendo per legge, per la prima volta nella storia dell’Europa, alcuni dei più fondamentali diritti dell’uomo. Quale luogo migliore del Museo del Bargello per festeggiare un simile primato di civiltà, di cui tutti i Toscani possono andare fieri?

Donatello, David, Firenze, Museo Nazionale del Bargello – ph. A. Quattrone

Il museo è infatti ospitato nell’antico palazzo del Podestà che, in epoca granducale, fu trasformato in carcere diventando la sede del Bargello, cioè il capo delle guardie o – per dirla in termini moderni – della polizia dell’epoca. Con l’editto del Granduca Pietro Leopoldo fu ordinata la distruzione dei patiboli e degli strumenti di tortura per cancellare la memoria della barbarie passata, e naturalmente uno dei “roghi purificatori” ebbe luogo nel cortile del palazzo, proprio quel cortile che oggi accoglie i visitatori in quella che è la sua veste più moderna: la grande raccolta di capolavori di scultura ed arte del Medioevo e del Rinascimento che tutti conoscono.

Il weekend prosegue poi con domenica 1 dicembre, che, come prima domenica del mese, vedrà il ritorno della #domenicalmuseo, l’iniziativa introdotta nel luglio del 2014 dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese.

L’offerta di un intero weekend a ingresso libero nei Musei del Bargello è pensata inoltre per cadere nel pieno della stagione autunnale, il momento in cui la città di Firenze è meno affollata dai flussi del grande turismo. L’occasione si presenta particolarmente propizia per riscoprire i Musei del Bargello nella loro veste, più intima ed autentica, di luogo d’incontro con la storia e con l’arte. Un lungo weekend in cui poter incontraresia la grande scultura rinascimentale, da Donatello a Michelangelo, al Museo Nazionale del Bargello o al Museo delle Cappelle Medicee, sia le atmosfere di una casa sospese fra Medioevo e Rinascimento al Museo di Palazzo Davanzati, sia, infine, le sale nobiliari del Museo di Casa Martelli, dove – lo ricordiamo – la gratuità non è l’eccezione ma la regola.

Palazzo Davanzati, il cortile – ph. F. Nocito

MUSEI DEL BARGELLO

ORARI DI APERTURA

SABATO 30 NOVEMBRE

DOMENICA 1 DICEMBRE

Museo Nazionale del Bargello          08:15 – 14:00 (ultimo ingresso: 13:20)

Museo delle Cappelle Medicee         08:15 – 14:00 (ultimo ingresso: 13:20)

Museo di Palazzo Davanzati             13:15 – 19:00 (ultimo ingresso: 18:30)

Museo di Casa Martelli                      visite accompagnate con partenza alle 9.00, 10.00, 11.00, 12.00

Le operazioni di chiusura nei musei iniziano dieci minuti prima della chiusura

Descrizione: cid:image001.jpg@01D15F42.DFAC0D10

Salvatore La Spina

Ufficio Stampa – Firenze Musei

Via Pellicceria, 10 – 50123 Firenze

T +39 0552981780 – M +39 3315354957

www.civita.it

Articoli correlati

I Cieli del Rinascimento, le interviste e le immagini Leggi articolo
I Cieli del Rinascimento agli Uffizi Leggi articolo
I Friends of Florence per Andrea della Robbia Leggi articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *